IO E IL MIO ORGOGLIO DI ESSERE UNA PROVINCIALE DEL SUD

Sono cresciuta in un piccolo paesino calabrese. Sono una provinciale del sud. Ho studiato in provincia e ora lavoro nel capoluogo della mia regione che sempre provincia è. Non ho avuto la possibilità di esportare il mio cervello all’estero. In compenso sono una provinciale meridionale privilegiata perché non solo ho un lavoro, ma mi piace pure, nonostante i sacrifici che faccio ogni giorno barcamenandomi per 5/6 ore (tra andata e ritorno)tra treni e autobus.
Sono una provinciale che non ha sul curriculum nessun altisonante titolo di prestigiose università straniere, ma l’inglese lo capisco bene, lo scrivo quasi alla perfezione e addirittura se mi capita di parlarlo, mi capiscono pure… pensate un po’… ho perfino avuto un ragazzo di San Francisco e ci capivamo alla perfezione… sembra impossibile per una provinciale come me…
Non ho mai lavorato per nessuna multinazionale però ho letto tutto il Genji Monogatari (la Divina Commedia giapponese). È vero , l’ho letto in italiano anche se ogni tanto nel mio girovagare di pendolare senza speranza, mi concedo qualche lezione di lingua nipponica… e conosco html, php, javascript, un po’ di asp… anche senza aver studiato all’estero…
Sono una provinciale che sa cucinare ottime prelibatezza calabresi, ma le mie specialità sono il cous cous , gli alfajores al dulce de leche, i brownies e le paste svedesi di pasta sfoglia…
Perché vi sto dicendo queste cose? Perché sto autocelebrando il mio provincialismo? Perché ne sono fiera! Perché la globalizzazione, tra tanti effetti distruttivi, ne ha avuti anche di positivi: ha annullato le distanze e i veri provinciali, anzi provincialotti sono quelli che si sentono superiori perché hanno avuto possibilità diverse. I provincialotti sono quelli che appena ti conoscono ti snocciolano il curriculum… qualcuno penserà che sono invidiosa. Un po’ forse si. A chi non sarebbe piaciuto poter studiare in Inghilterra o in Francia o chissà dove… però, non mi sento inferiore! Sono orgogliosa di me e delle mie conoscenze acquisite con maggiori difficoltà rispetto ad altri più fortunati e non sono inferiore per quanto meridionale provinciale, a nessuno!
E ora liberi di dirmi: e chi se ne frega!

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Femminilità, Meridionalità e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a IO E IL MIO ORGOGLIO DI ESSERE UNA PROVINCIALE DEL SUD

  1. Gaspare Papa ha detto:

    Brava Anna Maria! Quando si ha la coscienza a posto per avere sempre fatto tutto ciò che ci è stato possibile fare si deve sempre essere orgogliosi di se stessi e delle proprie origini.

  2. francesco talucci ha detto:

    Diciamo che è sembrato uno sfogo ….quasi spontaneo…e diciamo anche , che per me, non c’era nessun bisogno di quella sottile “rabbia”….Io ( intelligente ) avevo capito tutto, d’intuito; e di esperienza di età. Sono stato contento della conferma . Rispettosamente ; Franco ( Ciccio) Talucci .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...